Programma ENAV per la rilevazione del “Wind Shear”. Installazione di un Radar Meteo presso il sito della MMI di Isola delle Femmine (PA).

di isola il 30 gennaio 2009 alle 10:18:11


This is some text prior to the author information. You can change this text from the admin section of WP-Gravatar  To change this standard text, you have to enter some information about your self in the Dashboard -> Users -> Your Profile box. Read more from this author


(15 Dicembre 2009)

pallaereoIn riferimento a quanto riportato nel verbale della Conferenza dei Servizi tenutasi il giorno 19 dicembre 2008 presso l’A.R.T.A. di Palermo, da cui emerge che non saranno prese in considerazione le delibere nn. 44 e 45 del 17.10.2008 del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine che si opponevano alla scelta del sito della ex base MMI per l’installazione del Radar Meteo per la rilevazione del “Wind Shear”, si esprimono le seguenti considerazioni: • la sicurezza dei voli aerei è argomento di cui si condivide la preminente necessità ed è indiscutibile che qualsiasi innovazione tecnologica che possa produrre ulteriori garanzie per i passeggeri che utilizzano lo scalo “Falcone –Borsellino” non può che essere accolta favorevolmente, anche in ragione del fatto che gli abitanti di Isola delle Femmine sono fra gli utenti che normalmente usufruiscono del suddetto Aeroporto; • E’, altresì, incontrovertibile, però, che tali tecnologie debbano rispettare le normative regionali, nazionali e comunitarie in tema di tutela dell’ambiente e della salute umana, e debbano essere inserite nel territorio in modo da recare il minore impatto possibile sotto qualsiasi profilo (ambientale, paesaggistico ma anche socio-economico) e risultare quindi frutto di una valutazione che sia il meno pregiudizievole possibile per i territori interessati; • L’area della base della Marina Militare, prescelta dall’ENAV spa per l’installazione dell’antenna Meteo, risulta di notevole pregio sotto il profilo ambientale e paesaggistico. Essa, infatti, oltre ad essere sottoposta a vincolo paesaggistico (come tutto il territorio comunale di Isola delle Femmine) è interessata dalla presenza di aree sottoposte a tutela ambientale appartenenti alla rete europea di zone di conservazione, denominata “natura 2000”. • La Direttiva 92/43/CEE del 21.05.1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, cosiddetta Direttiva “Habitat”, all’art. 6 comma 3 recita testualmente: – “Qualsiasi piano o progetto non direttamente connesso e necessario alla gestione del sito ma che possa avere incidenze significative su tale sito, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti, forma oggetto di una opportuna valutazione dell’incidenza che ha sul sito, tenendo conto degli obiettivi di conservazione del medesimo. Alla luce delle conclusioni della valutazione dell’incidenza sul sito e fatto salvo il paragrafo 4, le autorità nazionali competenti danno il loro accordo su tale piano o progetto soltanto dopo aver avuto la certezza che esso non pregiudicherà l’integrità del sito in causa e, se del caso, previo parere dell’opinione pubblica”. • la LIPU, Ente Gestore della RNO Isola delle Femmine, con la nota n. 33/07 del 07 febbraio 2007 (che si allega), in riferimento allo studio redatto dalla IDS spa per conto dell’ENAV sulla “analisi di visibilità ottica e compatibilità elettromagnetica del nuovo radar meteo per il rilevamento del “Wind Shear” sull’aeroporto di Punta Raisi” osserva che una parte della riserva suddetta potrebbe essere investita da onde elettromagnetiche e chiede che vengano valutati “i potenziali effetti di dette onde sugli organismi vegetali ed animali e sull’ecosistema delle riserva oltre che sul personale addetto ed i visitatori”; • la scelta di posizionare il Radar Meteo presso la ex base della M.M.I., appare estremamente pregiudizievole per la Comunità isolana, in quanto l’intero abitato di Isola delle Femmine verrebbe a trovarsi, di fatto, fra la sorgente del fascio elettromagnetico generato dal radar e le piste aeroportuali, al di sotto di una “cappa” elettromagnetica dove, come asserito nello studio della società IDS a corredo del progetto, vengono superati i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici previsti dal decreto 10 settembre 1998, n. 381. Tale situazione desta, evidentemente, un senso di apprensione e timore sulla popolazione per i possibili effetti nocivi che le onde elettromagnetiche emesse dal radar potrebbero generare sulla salute umana. Per non parlare degli effetti negativi sugli apparati di ricezione TV satellitari, radio e telefonia ritenuti rilevanti nello studio della IDS. Effetti che, per quanto meno importati rispetto a quelli che possono interessare la sfera della salute, rivestono comunque un significativo peso nel far ritenere la scelta del sito, pregiudizievole per il paese di Isola delle Femmine; • Il Dott. Sansone dell’ARPA Sicilia, nell’ambito della Conferenza dei Servizi tenutasi il 19 dicembre 2008 (che si allega) “rileva che lo studio fornito da GESAP nel corso della riunione risulta estremamente carente“ mettendo in evidenza che manca, di fatto, uno studio sull’impatto elettromagnetico del Radar Meteo in progetto che possa fornire le indispensabili garanzie necessarie per la salvaguardia della salute umana dai possibili effetti prodotti dalle onde elettromagnetiche emesse. • L’area della ex base M.M.I. che presenta delle caratteristiche naturali ed infrastrutturali uniche, è oggetto di uno specifico protocollo d’intesa tra Comune, Provincia e Regione al fine di realizzare in quel sito, che non risulta più d’interesse per la M.M. italiana, un centro di biologia marina a supporto dell’Area Marina Protetta Capo Gallo Isola delle Femmine. E’ palese che la realizzazione dell’antenna radar caratterizzata da cospicue emissioni elettromagnetiche andrebbe a vanificare indiscutibilmente l’intero progetto del centro di biologia marina: non si possono di certo realizzare strutture frequentate da turisti, scolaresche e dove si preservano esemplari viventi della fauna e della flora accanto a manufatti ad alto impatto elettromagnetico come può essere un radar meteo! • Da quanto emerge dallo studio redatto dalla IDS allegato al progetto, il posizionamento dell’antenna Radar presso la ex base M.M.I. non consente la visibilità di tutte le piste aeroportuali rimanendo esclusa come asserito nello stesso studio la pista n. 7. Pertanto non si comprende come il sito prescelto possa essere ritenuto ottimale ed insostituibile dacché non assicura la copertura totale dello scalo aeroportuale. • L’impatto visivo della struttura a traliccio di altezza di mt 35,00 circa che sostiene il Radome sferico di circa 5 metri di raggio, posta in prossimità della linea di costa non potrà che essere devastante. Probabilmente, visto che l’area è sottoposta a vincolo paesaggistico, una collocazione più a monte, a ridosso delle pareti rocciose sub verticali dove esistono gia altre antenne, consentirebbe di mitigare notevolmente l’impatto paesaggistico e di ridurre l’altezza del traliccio in quanto la base dell’antenna partirebbe da un’area già altimetricamente posta ad una quota più elevata. Per quanto sopra espresso, al fine di salvaguardare la salute della nostra collettività, l’integrità dell’ecosistema e scongiurare in maniera assoluta condizioni di rischio e/o danno delle aree sottoposte a tutela, si ritiene indispensabile procedere, prima di qualsiasi atto autorizzatorio e/o deroga, alla redazione di: - uno studio commissionato ad un Ente pubblico (ARPA- Università- ASL ecc.) per la valutazione dell’impatto elettromagnetico del Radar meteo, in modo da avere la assoluta certezza che vi siano tutte le possibili garanzie per la salvaguardia della salute umana visto che il fascio elettromagnetico investe l’intero centro urbano di Isola delle Femmine. – la valutazione dell’incidenza dell’antenna radar-meteo sui numerosi siti sottoposti a tutela ambientale presenti nell’area ed interessati dalla emissioni elettromagnetiche prodotte dal radar meteo. Pertanto la sottonotata Commissione Consiliare chiede alla S.V. che: • preliminarmente venga intrapresa qualunque azione utile e necessaria per informare correttamente e capillarmente la popolazione sulla pr
oblematica in oggetto. • il Sindaco si impegni a richiedere agli Enti preposti, , l’esecuzione degli studi e delle valutazioni necessarie ad assicurare la salvaguardia della salute umana e dell’ambiente propedeuticamente alla realizzazione dell’antenna radar. Il Presidente della Commissione Dott. Marcello Cutino I Consiglieri componenti:

Bookmark and Share

Related posts:

  1. Audizione della rete Lilliput da parte della commissione d'inchiesta sul radar Enav presso la presidenza della regione This is some text prior to the author information....
  2. AEROPORTO PALERMO, SIRAGUSA/RUSSO (PD): SOSTEGNO A BATTAGLIA ABITANTI ISOLA DELLE FEMMINE CONTRO INSTALLAZIONE RADAR This is some text prior to the author information....
  3. Apprendi (Pd): Isola delle Femmine, Musotto dimentica di essere stato fautore della legge ad hoc per Wind Shear This is some text prior to the author information....
  4. Comunicato Lilliput in risposta delle dichiarazioni dell'assessre Sorbello (MPA) a proposito dell'installazione di un radar Enav ad Isola This is some text prior to the author information....
  5. Interrogazione sul rischio per l’incolumità pubblica derivanti dalle attività prodotte presso l’impianto industriale Italcementi spa – Stabilimento di Isola delle Femmine. This is some text prior to the author information....

Related posts brought to you by Yet Another Related Posts Plugin.

Categorie: lilliput

Commenti
iniziativa nonviolentaNo Gravatar il 30 gennaio 2009 alle 10:24

Ci sono due mailing list:
http://it.yahoo.groups.com/group/forumelettrosmogconacem
http://it.yahoo.groups.com/group/forum-elettrosmog

Il Coordinamento nazionale CONACEM http://www.conacem.it

Altri due siti web, ciascuno dei quali avrà i rispettivi forum online:
http://www.elettrosmog.com
http://www.ondakiller.it

Poi ti segnalo in particolare, tra i tanti contatti, quelli che seguono che sembrano particolaermente attivi (più che comitati locali pensa a loro come a degli snodi, a delle persone e gruppi in contatto con tanti altri, che magari sapranno consigliarti):

Coordinamento dei Comitati di Roma Nord
http://www.comiromanord.itcittadiniattivi@libero.it
Raffaele Capone raf.capone@libero.it

Medicina Democratica Pistoia
dr. Michelangiolo Bolognini
medico igienista – ASL Pistoia
bolognini27@libero.it

http://alberinonantenne.interfree.it Bologna: comitato cittadino di 5000 firmatari che e’ finito su tutti i giornali e che ha raccolto ogni sorta di informazione di esperti a riguardo
alberi.non.antenne@katamail.com
Angela Donati
adonati@regione.emilia-romagna.it
aaanna@katamail.com
angela.mamma@libero.it

Movimento Consumatori Lecco
movcons.lecco@tin.it

comitato contro l’elettrosmog CAMPOZERO di buti (Pisa)
micol@lagraficapisana.it

Coordinamento Comitati toscani contro l’elettrosmog
Beatrice Bardelli
reginadelmare@tiscali.it

Comitato Pro Via O.Tenni – Reggio Emilia
Il presidente: Ernesto Buriani e.buriani@barilla.it

Comitato spontaneo “Liberi dalle antenne” (Isolotto) – Firenze
Enzo Ruffaldi eruffaldi@interfree.it

Pro Natura, Volambiente http://www.volambiente.it
(vedi se Pro Natura e Volambiente sono la stessa cosa, se no ti procuro qualche contatto con la Federazione Pro Natura, che è la più antica associazione ambientalista italiana)

Forum Veneto dei comitati contro l’elettrosmog
Francesco Miazzi fmiazzi@libero.it

Infine ho visto che sembrano particolarmente attive due realtà siciliane

Forum catanese contro l’elettrosmog
(Comitato partecipazione e democrazia, Comitato per la pista ciclabile in Corso delle Province, CittadinanzAttiva, WWF, Terra e LiberAzione)
Presso WWF Vicolo Cusà 1, Ct
wwfct@etna.it + terraeliberazione@yahoo.it

Siracusa
Movimento Cittadino “Antenne fuori dalla città”
guglielmotocco@tiscali.it

Scrivi un commento

This site is using OpenAvatar based on

Isola-Bloggalo! is using WP-Gravatar